La Valpolicella

Il significato del nome “Valpolicella” e la sua origine sono incerti.
Prima del XII secolo il territorio dell’odierna Valpolicella era diviso in Val di Veriago (la parte più orientale – Negrar) e la Val di Pruviniano (Marano, Fumane e Sant’Ambrogio). A sostituire rapidamente i precedenti Veriago e Pruviniano, nacque il nome Valpolicella, ufficializzato da Federico Barbarossa nel 1177, ma sicuramente esistente nell’uso popolare da molto tempo.

Il toponimo è probabilmente originato dal vocabolo latino “Pullum” e sta ad indicare particolari formazioni alluvionali a fondovalle. Sulla riva sinistra dell’Adige si trovava il Pullo (attuale Santa Lucia di Pol) dal quale pare iniziava il conne della regione. Da qui deriverebbe Valpolesela, cioè Valle di Pol. Affascinante ma priva di un fondamento storico l’etimologia proposta dagli umanisti che la ricercarono nella parola greca polyzelos cioè, nella sua traduzione più recente, di terra “dai molti frutti” o, per i più classici, “molto invidiata”. Oppure potrebbe risultare dall’unione di poly = molto e sclas = splendore, cioè “molto splendida”.

Un’altra ipotesi è che derivi dal latino Vallis-polis-cellae, che tradotto letteralmente signica “valli dalle molte cantine”, ma questa interpretazione risulta più fantasiosa che reale.

In tutti i casi, ancora oggi non è certa la nascita del nome “Valpolicella”.